Un evento per trasformare gli scarti in risorse e guidare l’economia blu del futuro

Il mare siciliano, da sempre fonte di vita e ricchezza, potrebbe nascondere un tesoro ancora poco esplorato: le biomasse residuali della pesca e dell’industria ittico-conserviera. Cosa succederebbe se ciò che oggi consideriamo scarto diventasse una risorsa preziosa? È questa la sfida al centro dell’evento “Valorizzazione e utilizzazione delle masse residuali della pesca e della filiera ittico conserviera”, organizzato dall’Università degli Studi di Palermo in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network,i dipartimenti universitari SEAS e STEBICEF insieme al Comune di Sciacca.

L’appuntamento è per venerdì 28 marzo alle ore 16:30 presso la Sala Blasco del Comune di Sciacca (Via Roma, 1), dove esperti, ricercatori, imprenditori e rappresentanti istituzionali si incontreranno per esplorare le frontiere dell’economia circolare applicata al settore ittico.

Da scarto a risorsa: una rivoluzione possibile

Ogni anno, tonnellate di scarti ittici – lische, teste, pelli, visceri – vengono eliminate come rifiuti, generando costi per le aziende e impatti ambientali significativi. Eppure, queste biomasse contengono composti bioattivi preziosi che potrebbero trovare nuova vita in settori strategici come:

• Industria alimentare e nutraceutica

• Cosmetica naturale

• Agricoltura sostenibile

• Bioenergia

La trasformazione di questi sottoprodotti in risorse ad alto valore aggiunto rappresenta non solo una soluzione ecologica, ma anche un’opportunità economica per diversificare l’offerta delle imprese e creare nuove filiere produttive.

Un incontro tra ricerca e impresa

Il convegno si propone come un ponte tra il mondo accademico e quello imprenditoriale, offrendo una panoramica delle tecnologie più innovative e dei modelli di business che stanno rivoluzionando il settore. Gli interventi degli esperti metteranno in luce sia gli aspetti scientifici che quelli pratici della valorizzazione delle biomasse residuali, con particolare attenzione alle applicazioni concrete e alle storie di successo già realizzate.

Costruire insieme il futuro della blue economy

L’evento non sarà solo un momento di apprendimento, ma anche un’occasione per creare nuove sinergie e collaborazioni tra tutti gli attori della filiera. In un’ottica di Open Innovation, la condivisione di conoscenze e competenze sarà la chiave per affrontare le sfide della sostenibilità e trarre il massimo valore dalle risorse marine.

Un’occasione unica di essere protagonisti del cambiamento verso un’economia più circolare e sostenibile. La partecipazione è gratuita, ma è consigliata la registrazione.

Per maggiori informazioni e per registrarsi, contattare il Responsabile Segreteria Organizzativa Dott. Ignazio Piazza – Area Ricerca e Innovazione Università di Palermo mail: ignazio.piazza@unipa.it