

Nostro servizio particolare
Doveva essere vittoria in trasferta contro il Gela secondo in classifica, per recuperargli tre punti di distacco e poter così avere soltanto nelle proprie mani l’accesso ai playoff di campionato (contro lo stesso Gela), e una vittoria sul campo gelese lo Sciacca l’avrebbe anche meritata, legittimata da quel che si è visto in campo.
Per otto minuti i neroverdi di Angelo Galfano l’impresa l’avevano anche realizzata, ma alla fine non sono riusciti ad andare oltre il pareggio e tornano a casa con molti rimpianti.
Rimpianti non tanto per questa partita, nello quale lo Sciacca è stato davvero ammirevole, ma per quei 12 punti di distacco che a due partite dal termine del campionato separano le due squadre, seconda e terza, e che non ci starebbero proprio in base al valore espresso sul campo.
Unitas Sciacca e Gela si sono quest’anno scontrate quattro volte, due vittorie per lo Sciacca (entrambe in coppa), una per il Gela e l’odierno pareggio.
Ma che i valori potenziali e reali delle due compagini siamo in realtà molto più equilibrati di quanto dica la classifica lo ha dimostrato proprio la partita di oggi.
La squadra di mister Galfano, pur essendo scesa in campo ampiamente rimaneggiata per l’assenza di ben quattro titolari, ha disputato un match eccellente, confermando l’ottima impianto di gioco che il mister è riuscito a conferirle.
Dopo un inizio in sordina, con molto equilibrio in campo, il gol del momentaneo vantaggio del Gela dopo 25 minuti ha cambiato il corso della partita: invece di abbattersi lo Sciacca ha assunto il controllo del gioco e ha schiacciato con autorevolezza nella sua metà campo il titolato avversario. Anche dopo il pareggio di Caternicchia, i neroverdi hanno mantenuto una evidente supremazia territoriale e di manovra, sfiorando due volte il raddoppio prima del fischio finale del primo tempo.
Alla ripresa del gioco lo Sciacca, essendo obbligato a vincere, non demorde e nonostante i suoi ben noti limiti offensivi riesce a portarsi meritatamente in vantaggio sull’intorpidito avversario con l’under Genco, che in area finalizza una brillante iniziativa personale di Erbini sulla sinistra.
È il cinquantaquattresimo, tripudio del manipolo di tifosi saccensi presenti, davvero ammirevoli per non aver mai fatto mancare anche oggi il proprio appoggio alla squadra, e speranza più che legittima di poter riuscire a riaffrontare il Gela per la quinta volta, nei playoff.
A gelare questa speranza arriva però il gol di Augugliac dopo soli otto minuti, a conclusione di un’azione ben condotta sulla fascia destra e di un cross in area da parte di un compagno di squadra.
Una vera e propria fiammata del Gela, che per l’occasione si risveglia dal suo torpore, determinato comunque anche dalla forza dello Sciacca in difesa e nella zona centrale del campo.
A quel punto la partita ridiventa piuttosto equilibrata, il gioco si fa più confusionario, lo Sciacca cerca di spingere ma non entra in area con facilità, al Gela il pareggio basta e serra giustamente le fila, legittimando poi alla fine il risultato di parità con una traversa colta all’ultimo secondo di gioco.
Abbiamo seguito la partita con la diretta in streaming trasmessa dal Quotidiano di Gela e i due telecronisti non hanno certamente lesinato i complimenti allo Sciacca, non solo per la vittoria prestigiosa della Coppia Italia regionale ma anche come squadra che ha espresso “il miglior gioco in questo campionato”.
Non sappiamo se sia stato davvero così, anche noi siamo stati comunque sempre estimatori convinti della bontà di gioco costantemente evidenziata dalla compagine di Angelo Galfano.
Sono tuttavia complimenti che acuiscono il rammarico per quei 12 punti ad oggi di distacco tra il Gela, secondo in classifica e l’Unitas Sciacca, terzo, che ci impediscono i playoff per soli 3 punti.
In campionato poteva andare diversamente, ma recriminare non serve a nulla se non a trarne utili indicazioni per il prossimo campionato.
Godiamoci quindi, come anche giustamente dicono Galfano, il presidente Rizzuto e la dirigenza, la bellissima vittoria in coppa Italia regionale e la gran bella figura fatta nella fase nazionale, perché comunque è un risultato concreto e un trofeo prestigioso, mai conseguito prima dal calcio saccense.
Ci torneremo su, ma già da adesso GRAZIE comunque all’Unitas Sciacca per averci fatto godere, da tifosi quali siamo anche, questa gran bella stagione.
Ottimo oggi l’arbitraggio, da categoria superiore.