
Per noi la parola corallo si identifica con la parola Sciacca. Vorremmo che fosse così. Quindi mi ha molto incuriosito vedere al collo di una delle attrici più famose del mondo, Nicole Kidman ( ex moglie di Tom Cruise) un girocollo in corallo come quelli che vediamo nelle vetrine di Sciacca, realizzate dai nostri maestri gioiellieri. E’ vestita da olandese perchè così appare in una delle prime scene del suo ultimo film, “Holland”, che è il nome di una vera cittadina del Michigan, fondata da olandesi, dove vive molta gente che ancora parla la lingua di Amsterdam e una volta all’anno ospita il festival di tulipani, con vestiti tradizionali, mulini a vento e tutto il resto. A 58 anni l’attrice ha la bellezza di una ventenne.

Non avendo la possibilità di sapere per quale strana coincidenza un monile che potrebbe, e sottolineo POTREBBE, essere stato realizzato nelle nostra città, o che somiglia molto a quelli che vediamo nelle vetrine dei nostri artisti corallari si trovi al collo di una leggenda cinematografica come la Kidman, mi viene da ipotizzare che l’attrice lo abbia acquistato e scelto come amuleto.

Già dal Medioevo, infatti, il corallo era considerato un amuleto scaramantico e magico, un portafortuna per quietare tempeste e proteggere dai fulmini, simbolo del sangue di Gesù Bambino, spesso dipinto con indosso una collana di corallo per indicarne la natura umana. Rosso come il sangue, punto di incontro ideale tra il mondo animale, vegetale e minerale, perfetta sintesi di una creatura marina, che lo ha reso estremamente raro e prezioso, simbolo profondamente radicato nelle tradizioni popolari.

Il corallo, oro rosso del Mediterraneo, con la sua forma ramificata, che ricorda quella dei vasi sanguigni, è il protagonista indiscusso di incantevoli capolavori realizzati dalle mani dei nostri valenti maestri, che con tecniche tradizionali lo hanno trasformato in sofisticati gioielli, presepi, sculture, oggetti di pregio. La natura stessa del corallo che racchiude la forza del mare, gli ha conferito un’aurea di mistero e la sua associazione con il vibrante rosso del sangue, lo lega ad un significato scaramantico dalle virtù apotropaiche, utili ad allontanare l’influsso magico maligno, oltre alle sue proprietà terapeutiche rilassanti e all’energia vitale, stimolante e tonificante che favorisce l’incontro con l’Io interiore. Chi ci dice che la signora Kidman non abbia scelto il suo collier proprio per questo? E se poi lo ha scelto per la bellezza e la ricercatezza di un gioiello che ci rappresenta, e valorizza una delle arti che più ci distingue, allora tanto meglio! Ma non é detto! (n. d. r.)