Questa mattina, presso l’Aula Magna del Liceo Classico Tommaso Fazello, si è svolto un incontro dal titolo “L’arte di sbagliare e ricominciare” un’iniziativa promossa e moderata dai rappresentanti d’istituto, Eleonora Ciulla e Ignazio D’Asaro, con il sostegno del preside, Prof. Leonardo Mangiaracina, che ha accolto con entusiasmo il progetto.

L’evento ha visto la partecipazione dello scrittore Nikolai Prestia, candidato al Premio Strega con il romanzo “La coscienza delle piante”, il quale ha guidato una riflessione sul tema della pressione accademica e sociale.

L’incontro ha coinvolto in particolare gli studenti delle classi seconde, che, grazie agli spunti offerti da Prestia, hanno potuto confrontarsi in un’atmosfera raccolta e confidenziale.

L’iniziativa ha avuto un riscontro molto positivo tra i ragazzi, che hanno acquisito maggiore consapevolezza sull’impatto delle aspettative imposte dalla società e sulle loro ripercussioni in tema di salute mentale.

È emersa la necessità di non lasciarsi sopraffare da queste pressioni, ma di affrontare anche i fallimenti come un’opportunità per ritrovare la propria strada.

A conclusione dell’incontro, uno studente ha espresso un pensiero che ha ben sintetizzato il valore della discussione:

È bello che si dia il giusto peso a certe tematiche, che spesso ignoriamo nella vita di tutti i giorni. Non dobbiamo scordarci che, in quanto umani, siamo fragili e con dei limiti. A volte, anche fallire serve per crescere.”

Ignazio D’asaro