Sabato 5 aprile 2025 – ore 18:15 – presso la Sala Blasco del Comune di Sciacca, sarà presentato il libro IL TEMPO OPPORTUNO, scritto da Paolo Ferrara.

Il romanzo è incentrato su alcuni aspetti della vita professionale di un primario chirurgo, che ha operato a Sciacca per tantissimi anni al vecchio ospedale, vissuta sia nei suoi successi professionali sia nelle inevitabili sconfitte con cui, ineludibilmente, ogni medico deve confrontarsi.

Una narrazione che, oltre ai fatti puramente medici, scandaglia anche il lato più intimo del protagonista, dei suoi sentimenti, dei suoi dubbi, del suo rapporto con la fede in Dio.

E, non ultimo, di quello con il sistema della gestione politica della Sanità, con il quale – suo malgrado – ha dovuto spesso scontrarsi, consapevole di quanto certi poteri potessero influenzare negativamente ciò che lui riteneva essere invece un valore assoluto: il diritto alla salute.

Una vita professionale di alto livello, ma che, negli ultimi anni di carriera, il protagonista ha vissuto dovendo contrastare una maldicenza: quella di essere affetto da tremore alle mani, la peggiore diffamazione per un chirurgo.

Una condizione peraltro non basata sulla realtà, che lo vedeva invece autore d’interventi chirurgici senza soluzione di continuità, e sino alla sua ultima seduta operatoria.

Seppure apparentemente improvvisa, la scelta di lasciare l’ospedale ebbe a crescere in lui man mano che si accorgeva di combattere una guerra impari, consapevole che il prestigio acquisito in decenni di professione non era un’arma sufficiente a contrastare il potere della maldicenza.

Un libro in cui il protagonista sente addosso, come parte di sé, i valori più importanti della sua vita, quelli dell’amore per gli ammalati e per la propria famiglia, e quelli della pregnanza di poche, ma vere, amicizie, ma senza dimenticare la gratitudine verso alcuni impareggiabili e grandi colleghi, come quelli con cui aveva affrontato la terribile emergenza del soccorso ai feriti del terremoto del Belìce, nel 1968, e importanti casi chirurgici a volte impensabili da gestire per un ospedale non certo all’avanguardia.

Sarà l’assessore Agnese Sinagra ad introdurre il dialogo tra l’avvocato Giovanni Vaccaro e l’autore, che si è liberamente ispirato alla storia medica e umana del dottore Giuseppe Ferrara, dal 1967 al 1992 Primario di Chirurgia Generale dell’ospedale di Sciacca.

Del romanzo, leggerà alcuni brani Raimondo Moncada, dando così spunto per riflessione e commenti, tra i quali quelli di Tanino Bonifacio.