I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, del gruppo “Uniti e Liberi per Sciacca, diffondono oggi una lettera aperta al Sindaco e per conoscenza all’intera cittadinanza, nella quale esprimono (dicono loro con “senso civico e determinazione) con indubbio merito, diciamo noi, alcune importanti considerazioni di contenuto con riferimento alla ZTL cittadina, che si appresta ad essere riproposta e a “ricomparire”, dopo un prolungato periodo nel quale, a torto o ragione, è stata fatta scomparire del tutto.

La lettera al Sindaco si esprime esplicitamente già nell’oggetto: l’inefficacia strutturale della ZTL senza un piano organico di rigenerazione del centro storico.

“Con riferimento riferimento all’istituzione della Zona a Traffico Limitato nel centro storico di Sciacca – si legge in essa – ci vediamo costretti a evidenziare, con fermezza e senso di responsabilità istituzionale, la profonda inadeguatezza del provvedimento se non collocato all’interno di un più ampio quadro programmatico, organico e coerente

La ZTL, così come attualmente concepita e applicata – affermano Bruccoleri e Blò – appare un intervento estemporaneo, privo di radicamento in un piano strategico di rigenerazione urbana. Un atto che, nella sua apparente modernità, rischia di produrre effetti opposti a quelli auspicati, se non supportato da misure integrative e strutturali”.

L’assenza di una visione sistemica – comprendente residenzialità, mobilità sostenibile, rilancio del commercio di prossimità, riqualificazione urbanistica e accessibilità – rende la ZTL una mera barriera simbolica, utile solo a generare confusione e disagio. È come tentare di risanare una crisi sistemica con un annuncio: totalmente inefficace nella sostanza, fuorviante nella percezione pubblica”.

Nel dettaglio, Brucculeri e Blò rilevano:

1. Totale carenza di un piano di mobilità urbana sostenibile, che contempli trasporti pubblici efficienti, sistemi di interscambio, parcheggi di prossimità, e percorsi pedonali/ciclabili funzionali.

2. Nessun intervento di stimolo alla residenzialità nel centro storico, oggi segnato da un progressivo spopolamento e da un evidente stato di abbandono.

3. Inesistente strategia di rilancio economico del tessuto commerciale tradizionale, già gravemente compromesso da anni di incuria, assenza di visione e concorrenza della grande distribuzione.

4. Gravi criticità nella manutenzione urbana, con un decoro cittadino sempre più precario, che contrasta con qualsiasi tentativo di attrattività turistica.

La ZTL non può né deve – affermano i due consiglieri comunali – essere una foglia di fico dietro cui nascondere la mancanza di un progetto urbano serio. Al contrario, se non supportata da una struttura tecnica e politica adeguata, rischia di diventare un boomerang: un moltiplicatore di disagi, un acceleratore del declino del nostro centro storico. Sciacca ha una storia e un’identità che meritano ben più di un semaforo rosso su uno schermo”.

“Serve un piano, non un escamotage. Serve visione, non maquillage urbano. Serve coraggio amministrativo, non gestione episodica”.

Per queste ragioni, Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò invitano l’Amministrazione ad aprire un tavolo di confronto serio, tecnico e partecipato sul futuro del centro storico, includendo cittadini, operatori economici, professionisti e forze politiche.

Perché, dicono in conclusione, “in mancanza di un cambio di passo, non potremo che considerare la ZTL l’ennesimo intervento di facciata, utile solo a costruire consenso effimero e narrazioni propagandistiche”.

Con senso civico e determinazione,

Sciacca 05/04/2025

Raimondo Brucculeri

Maurizio Blò

Consiglieri Comunali – Gruppo “Uniti e Libe