
Per un istintivo meccanismo di contrappasso mi è immediatamente venuto in mente il titolo del film di Alberto Lattuada, con Ugo Tognazzi protagonista, dinanzi a questo articolo di giornale e a questa foto:

Ovviamente l’invito è rivolto al commissario straordinario ASP di Agrigento, che nella sua qualità di direttore generale di tutti gli ospedali dell’agrigentino non è riuscito ad evitare che quel “gioiellino dell’ospedale di Sciacca” (come l’on.le Pace lo ha definito) rimanesse privo anche del BAR, sicuramente per qualcuno di quei problemi burocratici di cui nessuno è mai responsabile…
Chiunque sia stato ricoverato in un ospedale conosce bene l’importanza al suo interno anche di un bar ben funzionante, per i ricoverati, i loro familiari, i dipendenti ospedalieri. Ma tant’è, a Sciacca mancano medici in quasi tutti i reparti, alcuni di essi vengono inviati in trasferta a Licata, non si riesce ad attivare la Stroke Unit o sarebbe meglio dire nessuno ci prova, un importante macchinario per la terapia del dolore (Scrambler terapy) non viene utilizzato, volete che venga considerato un problema serio il fatto che il BAR sia chiuso ormai da alcuni mesi?
E allora, dr. Zappia, venga a prendersi un caffè da noi in ospedale…
Anche se siamo convinti che declinerà l’invito di ServireSciacca, qualche medico amico in ospedale Lei ce l’ha e sicuramente il caffè potranno offrirglielo presso un distributore automatico di questo o quell’altro reparto…
