Cercare soluzioni e strategie che ci vedano tutti PROTAGONISTI del nostro futuro di abitanti di una CITTÀ che da tempo viene definita come turistica, ma che forse deve ancora decidere COSA VUOLE FARE DA GRANDE

Con questa dichiarata finalità l’Associazione Strutture Turistiche Sciacca Centro ha promosso ieri pomeriggio in Sala Blasco un’assemblea civica sul tema “Insieme per una Sciacca turistica, inclusiva e sostenibile”.

Una città che, nelle aspettative degli operatori turistici che aderiscono all’associazione presieduta da Santina Matalone, vuole guardare al futuro attraverso la costruzione di un ambiente urbano più inclusivo, accogliente e sostenibile e attraverso la partecipazione di tutte le categorie produttive, sociali e culturali della città in un percorso che deve avere come obiettivo un miglioramento dei servizi, delle infrastrutture e della qualità della vita.

Per questo si è scelto di organizzare un’assemblea civica aperta, alla quale sono stati invitati operatori culturali e turistici, istituzioni, associazioni di categoria e del terzo settore, da coinvolgere tutti in un progetto comune che abbia al centro “Sciacca come destinazione turistica”. 

Il riscontro di partecipazione a tale iniziativa non è stato particolarmente numeroso come di poteva sperare, ma comunque qualificato e tale da dare spazio a interessanti interventi in una significativa dimensione di confronto.

Erano tra gli altri presenti gli assessori Curreri e Di Paola e i consiglieri comunali Bellanca, Catanzaro Giuseppe, Bruccoleri e Blò.

Numerose le problematiche evidenziate, già nella relazione introduttiva di Santina Matalone, che ha portato la visione e le esigenze di chi gestisce le strutture turistiche di accoglienza (B&B, Case vacanze, ecc.).

Conclusa l’assemblea abbiamo intervistato la presidente Matalone: